La giusta location per la cerimonia del matrimonio

LA CERIMONIA

 

 

La cerimonia è per la coppia il momento più simbolico, ma anche il più "pubblico", infatti è l'unico grande giorno in cui tutti i familiari e gli amici più cari sono chiamati a festeggiare, insieme alla coppia, il loro amore.

Gli sposi sono al centro dell'attenzione per tutto il giorno.

Per questo motivo sarà fondamentale trovare il giusto luogo dove la coppia possa sentirsi bene e il giusto stile di matrimonio, che possa rappresentare al meglio gli sposi e il loro modo di essere.

Gli sposi devono innanzitutto sentirsi sempre a loro agio, in modo da essere naturali e liberi di comportarsi come d'abitudine, così trasmetteranno al meglio la loro gioia e vivranno un momento magico.

La cerimonia deve però anche essere carica di significato, consigliamo quindi di scegliere la tipologia del matrimonio, civile o religioso, sulla base delle vostre sensazioni, del vostro convincimento religioso e non solo per il contesto in sè.

Ogni tipologia presenta numerose soluzioni e tutte uniche.

Avete già qualche idea sul luogo della vostra cerimonia? No, meglio!

Se non avete in mente un luogo preciso dove volete sposarvi, siete tra i più fortunati!

Il mondo è pieno di luoghi incantevoli dove sposarsi. Iniziate col guardare le nostre proposte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I passi da compiere per scegliere la giusta location:

1 • Decidere il periodo o una data ipotetica di matrimonio e pensare ai posti in cui vi sentite bene e che amate frequentare, magari nel tempo libero o nelle vacanze (il mare, la montagna, la campagna ecc). Maggiore sarà la vostra flessibilità, migliori saranno le occasioni di trovare splendide offerte.

2 • Decidere il tipo di cerimonia: religiosa, civile o simbolica.

3 • Lasciare libera la vostra mente di pensare. Se non riuscite ad immaginare un luogo preciso, allora concentratevi sull'emozione che volete vivere.

4 • Iniziare a decidere quanti saranno gli invitati al vostro matrimonio, questo potrà farvi optare ad esempio per una romantica ed intima chiesa piuttosto che una più grande.

5 • Ora siete pronti per chiamare un wedding planner e descrivere il vostro sogno.

Per aiutarvi ad immaginare, ecco alcune fotografie.

 

Ora non resta altro da fare che scegliere. Se invece avete optato per il fai da te...(ricordate la pubblicità di un famoso tour operator, faceva più o meno così" fai da te? .... aih aih aih!!)

 

6 • Preparatevi ad iniziare una lunga ed estenuante ricerca con tanto di sopralluoghi domenicali di numerose location.

 

La cerimonia si svolge al massimo in 1 ora, in alcuni casi la cerimonia non supererà addirittura i 20 minuti, ma questi pochi attimi cambieranno la vostra vita e li porterete con voi per sempre.

La scelta della tipologia è del tutto personale, noi vi presentiamo le alternative possibili.

 

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Tipi di cerimonia:

Cerimonia religiosa.

Sposarsi in chiesa con l’abito bianco è stato per secoli il sogno di tutte le ragazze, ora le cose sono un po' cambiate, ma nonostante tutto, resta il matrimonio più desiderato dalle italiane.

Il Matrimonio in Chiesa racchiude al tempo stesso, tradizione, cultura e religione, è un rito sicuramente molto suggestivo che riveste però anche un valore civile ed è quindi legale.

Per realizzarlo è indispensabile sbrigare alcune formalità burocratiche.

 

Come fare:

Scelta della chiesa, si devono naturalmente considerare alcuni fattori di non poco conto: la capienza, eventuali limitazioni per il servizio fotografico nel corso della cerimonia e la sua ubicazione.

Incontro con il parroco della chiesa per stabilire la data della cerimonia e raccogliere informazioni in merito al corso prematrimoniale da frequentare (si tratta di una preparazione morale, spirituale e materiale alla vita di coppia, ritenuto indispensabile dalla maggior parte delle Curie per ottenere il permesso di sposarsi).

Documenti da presentare in parrocchia ed anche in Comune in caso di matrimonio religioso con validità civile.

Rimandiamo alla sezione DOCUMENTI per maggiori dettagli.

Pubblicazioni, in Comune e nelle parrocchie dei due sposi.

Qualora infine gli sposi decidessero di sposarsi in una Chiesa diversa da quella di loro appartenenza, sarà necessario che il parroco che ha istruito la pratica, trasmetta il tutto alla Chiesa prescelta, previa autorizzazione della Curia nel caso questa sia ubicata fuori dalla Diocesi di appartenenza.

 

I momenti della cerimonia religiosa:

 

L'ingresso in Chiesa.

Può essere di diverse tipologie:

 

- Corteo tradizionale: i primi ad arrivare sono gli invitati.

Lo sposo entra qualche minuto prima dell'inizio della cerimonia, accompagnato dalla madre alla quale porge il braccio destro.

La sposa, invece, fa il suo ingresso in Chiesa con un leggero ritardo (non dovrebbe superare i dieci minuti), giustificato dal fatto che tutto e tutti devono essere già predisposti all'interno della Chiesa.

Il padre accompagna la sposa in Chiesa, dopo averla aiutata a scendere dall'auto e dopo averle reso omaggio con il primo baciamano, gesto che le spetterà di diritto una volta diventata donna sposata.

Eventuali damigelle e paggetti attendono sul sagrato l'arrivo della sposa.

L'ingresso in Chiesa avviene sotto forma di un piccolo corteo composto dai paggetti seguiti dalla sposa e dal padre che le porge il braccio sinistro, infine troviamo le damigelle che si occupano del velo.

Giunti all'altare, il padre affida la figlia al futuro genero, stringendogli la mano e sedendosi al primo banco sulla sinistra.

Seguono i testimoni degli sposi e la madre della sposa accompagnata da un parente maschio.

Solitamente i testimoni devono essere disposti vicino agli sposi; a sinistra della navata della chiesa, nelle prime file, andranno i parenti dello sposo ed ovviamente a destra quelli della sposa, poi così predisposti prenderanno posto parenti ed amici e conoscenti.

Per creare un’atmosfera suggestiva, sarebbe opportuno che ci fosse un sottofondo musicale.

- Corteo Ufficiale, per matrimoni molto formali:

si forma un corteo d’ingresso con tutti gli invitati di riguardo.

Lo sposo attende la sua futura consorte sul sagrato insieme ai parenti più stretti delle due famiglie, portando con sé il bouquet nuziale.

Al suo arrivo, aiuta la sposa a scendere dall’automobile, le bacia delicatamente la mano e le offre il bouquet.

Poi il corteo si compone secondo uno schema ben preciso e delineato: prima i paggetti con le fedi, la sposa accompagnata dal padre, a seguire le damigelle, che sostengono delicatamente l’eventuale strascico del vestito da sposa.

Successivamente lo sposo con la madre, seguito dal padre dello sposo con la madre della sposa, i testimoni a coppie, i fratelli e le sorelle; per ultimi i parenti stretti e gli amici intimi della coppia.

- Corteo all'americana:

I paggetti sono i primi a fare il loro ingresso in Chiesa, segue la coppia di sposi, quindi le damigelle.

 

Il rito:

L'essenza è la promessa, la formulazione del “si” che ha valore di atto, di conferma e di impegno davanti a Dio.

Oggi la parte principale della promessa consiste nella lettura di una formula come questa: Io, (nome sposo o sposa), accolgo te, (nome sposo o sposa), come mio sposo/a e prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.

Momento principale è lo scambio degli anelli, simbolo di un legame indissolubile, due vite che si uniscono in una sola. Durante lo scambio gli sposi pronunciano questa frase: (Nome sposo/a), ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà.

Il galateo prevede che le fedi siano pagate dallo sposo, e il compito di portarle in chiesa spetta al testimone maschio dello sposo.

Nel caso in cui siano presenti dei paggetti o delle damigelle le fedi devono essere portate all'altare da questi, che precederanno gli sposi durante la marcia nuziale, su un cuscino portafedi.

 

L'uscita dalla Chiesa:

L'uscita avviene in modo ordinato e discreto , con gli sposi a braccetto . Sul sagrato, parenti ed amici provvederanno al consueto lancio del riso.

 

Testimoni

Per la legge è sufficiente un testimone per coniuge, ma è consuetudine, sia nelle cerimonie civili sia in quelle religiose, che ognuno degli sposi abbia due testimoni.

Principalmente hanno la funzione di garantire la legalità del matrimonio, ma sono anche un importante sostegno umano in un momento così significativo della propria vita.

In genere gli sposi scelgono i testimoni fra i parenti più stretti o gli amici più cari, come per offrire una prova di affetto, per questo motivo il galateo esige che siano loro ad offrire agli sposi i regali più belli ed importanti.

 

Seconde Nozze

Se siete divorziati, non potrete risposarvi nuovamente con rito cattolico.

Il matrimonio potrà essere celebrato solamente se avrete ricevuto l'annullamento della precedente unione e se questa sarà riconosciuta dalla Chiesa.

In questo caso, dovete prima effettuare un matrimonio civile ed eventualmente chiedere una benedizione cattolica.

Se invece siete vedovi, il rito cattolico è possibile.

 

Novità

Nel 2005 è avvenuto un importante cambiamento, da allora è possibile scegliere di sposarsi fra tre tipi di cerimonie religiose: quello tra i credenti e i praticanti che hanno già compiuto un cammino di fede parallelo, quello richiesto da coppie che, pur non frequentando la Chiesa assiduamente, desiderano comunque una celebrazione religiosa, e infine quello tra una persona cattolica e una atea, cioè non battezzata.

Questa terza tipologia nuziale, secondo i promotori del cambiamento, riuscirà a portare all’altare coppie multietniche sino ad oggi obbligate a sposasi soltanto con il rito civile.

La differenza sostanziale sarà che il primo matrimonio avrà uno svolgimento più tradizionale, mentre gli altri due si baseranno soprattutto sulla liturgia della parola, ovvero sulle letture, in cui sono ridotti al minimo i riferimenti alla cristianità e ai sacramenti, e sul dialogo davanti al sacerdote tra i futuri marito e moglie, dialogo che si concluderà con la classica promessa di amarsi per tutta la vita.

Se a sposarsi sarà un ateo, si eviterà qualunque riferimento al Battesimo e, naturalmente, non si farà la Comunione, mentre la cerimonia risulterà incentrata quasi solo sulle letture.

 

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Cerimonia civile.

Il matrimonio civile ha come caratteristica principale il fatto di essere essenziale e veloce, ed ha piena validità legale.

In Italia siamo obbligati a svolgere la funzione civile all’interno delle mura comunali, o di chiese sconsacrate, questo purtroppo limita notevolmente la possibilità di scelta degli sposi, obbligandoli a lunghe attese e a volte rinunciando ad atmosfere suggestive.

Diversamente accade nei paesi anglosassoni, dove viene lasciata ampia scelta.

Proprio a causa di questo limite imposto dalla nostre leggi, da poco tempo sta prendendo piede, con un successo del tutto inatteso anche dagli addetti ai lavori, la cerimonia simbolica.

Gli sposi, però se vogliono un valore legale devono comunque occuparsi del disbrigo delle pratiche del matrimonio in Comune, a cui farà seguito una breve cerimonia in presenza dei soli genitori e dei testimoni, che può essere svolta il giorno prima o lo stesso giorno stabilito per le nozze.

Successivamente si potrà svolgere la cerimonia simbolica in una qualsiasi location, spiaggia, lago, villa, riproponendo il rito civile agli ospiti, con musiche, letture, interventi degli invitati e quant’altro serva per rendere il loro matrimonio unico ed irripetibile.

Tornando però al tradizionale matrimonio civile, possiamo elencarvi le fasi principali:

 

- Raccolta documenti e presentazione domanda

I documenti con validità semestrale sono i seguenti:

Estratto dell'atto di nascita; Certificato contestuale rilasciato dal Comune di residenza; Certificato di stato civile; Certificato di cittadinanza; Certificato di residenza; Pubblicazioni civili in Municipio; Dichiarazione di assenza d'impedimenti di matrimonio, rilasciata dal Comune di nascita e il congedo militare o documento analogo se il futuro sposo non ha ancora 26 anni.

Per casi particolari vanno aggiunti altri documenti, ad esempio, per uno straniero occorre anche il certificato di capacità matrimoniale rilasciato dal Consolato o Ambasciata competente.

Se il certificato non risulta completo in tutte le sue parti, occorre anche l'atto di nascita in modello plurilingue o tradotto dallo stesso consolato o da un perito traduttore (per i cittadini austriaci e svizzeri occorre comunque anche l'atto di nascita).

Qualora gli sposi intendano contrarre il matrimonio in un Comune diverso da quello di residenza devono produrre una specifica richiesta, in carta legale, al Sindaco del Comune dove sono state eseguite le pubblicazioni, specificando le motivazioni a giustificazione del nulla osta a contrarre matrimonio in altro Comune. Per ulteriori informazioni vi rimandiamo alla sezione DOCUMENTI.

 

- Pubblicazioni civili

Bisogna presentarsi davanti all'ufficiale di stato civile con due testimoni, uno dei quali deve essere un genitore.

In questa occasione gli sposi possono prenotare la data del matrimonio.

Le pubblicazioni devono restare affisse almeno 8 giorni, per dare la possibilità a terze persone di opporsi al matrimonio.

Trascorsi 4 giorni dal termine delle pubblicazioni, l’Ufficiale Civile potrà disporre che si celebri il matrimonio entro 180 giorni dalla scadenza della pubblicazione, pena la decadenza di validità dei documenti.

Il rito viene celebrato in Municipio, dal Sindaco o da un suo delegato, alla presenza di due testimoni maggiorenni.

 

L’unione celebrata in municipio non esclude un’atmosfera suggestiva e sentimentale, molto dipende dai luoghi che il Comune offre.

 

Il rito:

Il rito rispetta una serie di regole molto semplici:

il padre accompagna la sposa sotto braccio fino al tavolo del consigliere comunale dove c’è lo sposo che attende il suo arrivo.

Gli invitati si disporranno come da tradizione: i parenti e gli amici dello sposo sulla destra, quelli della sposa sulla sinistra.

Oggi si presta molta attenzione anche nell’organizzare il rito civile, dalla ricerca della location, agli allestimenti e gli addobbi, per offrire un matrimonio suggestivo.

 

La celebrazione, rispetto al rito religioso, è molto breve (circa 20 minuti) e prevede :

- la lettura degli articoli del codice civile da parte dell' Ufficiale di Stato Civile;

- la domanda di rito " vuoi tu...";

- lo scambio degli anelli;

- la firma del registro da parte degli sposi e dei testimoni;

- discorso augurale dell'officiante.

 

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Cerimonia simbolica.

La cerimonia simbolica non ha alcun valore legale e come tale non ha vincoli o limiti, può essere svolta in qualsiasi luogo.

Via libera alle cerimonie in spiaggia, in barca, in riva al lago, nel bosco o nel giardino di una splendida villa.

Non richiede alcuna documentazione e il rito può essere personalizzato, senza restrizioni.

Solitamente viene effettuata come semplice rinnovo delle promesse ad un anniversario di matrimonio, ma è spesso usata anche per le nozze vere e proprie.

A causa proprio dei limiti della cerimonia con rito civile nella scelta della location, sta prendendo piede, con un successo del tutto inatteso anche dagli addetti ai lavori, la cerimonia simbolica.

Gli sposi, quindi, per aggiungere un valore legale al loro matrimonio, devono tenere una breve cerimonia civile (seguire l'iter spiegato nel rito civile) in presenza dei testimoni, presso il Comune o altra struttura idonea, e può essere svolta il giorno prima o il giorno stesso della cerimonia simbolica.

Successivamente si potrà svolgere la cerimonia simbolica in una qualsiasi location, spiaggia, lago, villa, riproponendo il rito civile agli ospiti, con musiche, letture, interventi degli invitati e quant’altro serva per rendere il loro matrimonio unico ed irripetibile.

La cerimonia simbolica non avendo alcun valore legale può essere celebrata da qualsiasi persona.

Sarà cura degli sposi decidere se identificare il cerimoniere in un caro amico di famiglia, che conosce la coppia approfonditamente, oppure se lasciare tale scelta al proprio organizzatore di matrimoni.

La cerimonia potrà così essere svolta anche nella vostra lingua, senza bisogno di interprete.

 

In alcuni casi, coppie di stranieri preferiscono sposarsi con rito civile nel loro paese di origine e procedere con le nozze simboliche in un altro luogo a loro scelta, ciò consente di semplificare l'organizzazione del matrimonio e di ridurre notevolmente i tempi che la burocrazia richiede e a volte anche i costi.

 

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